Roma-Lione 2-1: il cuore non basta, giallorossi eliminati

Vano successo in rimonta della squadra di Spalletti che esce per colpa del 2-4 incassato in Francia: apre, come all’andata, Diakhaby poi ribaltano la situazione Strootman e un’autorete di Tousart. Sullo 0-0 traversa di Rudiger.

lla Roma non basta il cuore per proseguire il cammino in Europa League. Supera 2-1 in rimonta il Lione ma a far festa sono i francesi che capitalizzano al meglio il 4-2 ottenuto una settimana fa. La formazione di Spalletti può davvero recriminare. Per il maledetto gol preso nel recupero all’andata, in fin dei conti decisivo, ma anche per un pizzico di sfortuna che le ha impedito di completare la rimonta al ritorno. Nell’arco dei 180′ non è stata inferiore ai francesi. Ma nel calcio, si sa, contano gli episodi, e questi non hanno arriso ai giallorossi.

ROMA, E’ MANCATA SOLO LA LUCIDITA’ – In una partita in cui Spalletti si è giocato al meglio tutte le carte a disposizione va detto che alla Roma è mancata un po’ di gamba e un pizzico di lucidità nell’ultima mezz’ora. Aveva tutto il tempo per cercare il terzo gol ma, dopo la clamorosa occasione mancata da El Shaarawy non è più riuscita a creare grossi pericoli, faticando a mettere in moto i suoi due uomini più pericolosi, Salah e Dzeko.

ROMA-LIONE 2-1: LE PAGELLE

SPALLETTI CONFERMA IL 3-4-2-1 – Per tentare la rimonta, Spalletti, alla fine, è andato sul sicuro non cambiando modulo: ha confermato il 3-4-2-1 con la sola novità di Mario Rui a sinistra al posto di Emerson, non al meglio. In più, rispetto all’andata, ha rimesso al suo posto Rudiger, dopo il turno di squalifica. Sul fronte opposto Genesio ha cambiato due pedine nell’undici di partenza proposto una settimana fa. A destra in difesa ha preferito Jallet a Rafael mentre davanti, nel tridente alle spalle di Lacazette, ha promosso titolare Cornet, spedendo in panchina Ghezzal.

STROOTMAN REPLICA A DIAKHABY… – La Roma è partita forte, come da copione, ma non ha avuto fortuna: al 6′, sugli sviluppi di un angolo, Rudiger ha colpito in pieno una traversa con un destro in girata e, sulla respinta, Salah si è visto alzare in angolo un colpo di testa da Lopes. Il Lione non si è impressionato e, alla prima occasione (16′), è passato, quasi come all’andata: su una punizione dalla destra di Valbuena, Diakhaby è staccato imperiosamente e di testa ha infilato il pallone nell’angolo alla sinistra di Alisson. La Roma non si è disunita e dopo appena 1′ ha pareggiato: su un’altra punizione, stavolta dalla trequarti sinistra, De Rossi ha pennellato un pallone sul secondo palo per Strootman che con un tocco di sinistro in spaccata ha superato Lopes.

…E POI MANCA IL 2-1 – La Roma ha rifiatato un attimo poi, appena ha ripreso a ricucire gioco è andata vicinissima al 2-1: prima con un destro al volo di Nainggolan, che ha sfiorato l’incrocio, e poi ancora con Strootman che, smarcato solo davanti alla porta da Salah, non ha trovato di meglio che calciare per ben due volte il pallone addosso a Lopes. L’ultima emozione del primo tempo l’ha regalata Dzeko che con un destro a giro dal limite ha costretto il portiere ospite a distendersi sulla sinistra per bloccargli la conclusione.

EL SHAARAWY ENTRA E PROPIZIA IL GOL – La Roma è ripartita a testa bassa dagli spogliatoi e, dopo l’ennesima prodezza di Lopes, su un colpo di testa di Nainggolan, è passata (60′): El Shaarawy, appena subentrato a Peres, ha lavorato un buon pallone sulla destra e lo ha rimesso forte in mezzo dove Jallet, nel tentativo di liberare, lo ha calciato addosso a Tousart, finendo per farlo carambolare dentro la propria porta. Sulle ali dell’entusiasmo i giallorossi hanno insistito ma hanno mancato il 3-1 al 64′ con El Shaarawy che ha lambito il palo con un bel destro in diagonale.

IL LIONE SFIORA IL PARI – Sembrava il preludio al 3-1, invece, a questo punto la Roma è calata. Ha faticato a dare continuità e precisione alla propria manovra e ha finito per esporsi al contropiede del Lione che in almeno quattro occasioni, con Cornet (2), Tolisso e con il subentrato Fekir, ha mancato il 2-2. Neppure la tripla mossa disperata di Spalletti di inserire Perotti e Totti e poi mandare Fazio a fare il secondo centravanti ha dato frutti. La Roma esce dall’Europa a testa alta. Ma intanto fallisce amaramente il primo obiettivo stagionale.

ROMA-LIONE 2-1 (1-1)
Roma (3-4-2-1): Alisson, Ruediger, Fazio, Manolas, Bruno Peres (14′ st El Shaarawy), De Rossi (38′ st Totti), Strootman, Mario Rui (30′ st Perotti), Nainggolan, Salah, Dzeko (1 Szczesny, 3 Juan Jesus, 33 Emerson, 5 Paredes). All. Spalletti.
Lione (4-2-3-1): Lopes, Jallet, Mammana (31′ st Yanga Mbiwa), Diakhaby, Morel, Tousart, Gonalons, Cornet, Tolisso, Valbuena (45′ st Rafael) Lacazette (38′ st Fekir) (30 Gorgelin, 12 Ferri, 14 Darder, 11 Ghezzal).

Jacopo Manfredi, La Repubblica

All. Genesio.
Arbitro: Kassai (Ung).
Reti: nel pt 15′ Diakhaby, 17′ Strootman, nel st 15′ autorete Tousart.
Recupero: 4′ e 5′.
Angoli: 11 a 3 per la Roma.
Note: spettatori 45 mila.
Ammoniti: Manolas, Strootman, Nainggolan, Mammana, Gonalons, e Tousart per gioco falloso; Lopes e Perotti per comportamento non regolamentare.