Santarcangelo. Dichiarazione del sindaco Filippo Sacchetti e dell’assessora alle Pari opportunità Angela Garattoni in merito alla morte di Lorena Vezzosi

Il quadro delineato dalle indagini sulla morte di Lorena Vezzosi è il peggiore possibile: quello di un femminicidio commesso dall’ex marito.

Un delitto che ci lascia senza parole e scuote alle fondamenta la comunità di Santarcangelo, che si raccoglie intorno ai due figli di Lorena e alla sua famiglia.

Il fatto che a Santarcangelo sia la prima volta che si verifica un omicidio di genere non deve ingannare: nonostante i dati e le notizie pubblicate ogni giorno dagli organi d’informazione, come ha scritto ieri Rompi il Silenzio le morti delle donne stanno diventando normali, per numero e percezione.

Contro questa normalità dobbiamo continuare a combattere, con il pensiero rivolto a Lorena e alle tante donne che come lei, purtroppo, non riusciamo a raggiungere con i Centri antiviolenza o i Servizi sociali.

Anche questa volta Santarcangelo farà la sua parte: abbiamo attivato una raccolta fondi a sostegno dei figli di Lorena, mentre insieme a Rompi il Silenzio stiamo organizzando un presidio pubblico, un presidio pubblico per ricordare Lorena che si svolgerà nella serata di mercoledì 17 luglio in piazza Ganganelli.

Ma il nostro impegno continuerà nel tempo ancora più forte, con la spinta che ci giunge dalla consapevolezza che la morte di Lorena non deve essere vana, con iniziative di sensibilizzazione durante tutto l’anno. Ora più che mai, senza voltarci dall’altra parte.

 

Per le donazioni:

Unione di Comuni Valmarecchia – Servizi sociali

Iban IT76G0899568100000000028115

RIVIERABANCA CREDITO COOPERATIVO DI RIMINI E GRADARA S.C.

“Solidarietà femminicidio Vezzosi”

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